Viene descritto come il computer portatile «definitivo», in grado di sostituire i laptop tradizionali, offrendo un’esperienza di utilizzo più facile e veloce. E le scuole valdostane lo danno in comodato d’uso agli alunni. Tuttavia, il Chromebook di Google continua a essere la scelta sbagliata per gli studenti con DSA.
Buona Vita, papà.
Ci stiamo avvicinando — se già non lo abbiamo raggiunto — a un drammatico punto di non ritorno. La scuola italiana perde pezzi, perde credibilità, perde studenti. Quanto potrà ancora durare questa situazione?