
È difficile che io mi occupi di gossip: semplicemente, mi interessa poco o per niente.
Però leggendo la rassegna stampa di questa mattina non ho potuto fare a meno di soffermarmi su una notizia, di per sé banale e inutile. Il cantante Blanco, che in questi giorni si trova a Torino per l’Eurovision, è stato visto girare per la città in monopattino insieme alla findanzata. Qui l’articolo: https://www.lastampa.it/spettacoli/musica/2022/05/10/video/blanco_e_la_fidanzata_girano_torino_in_monopattino_momenti_di_relax_in_vista_delleurovision-3528458/
Fatti suoi, tutto sommato.
E invece no: fatti di tutti, perché Blanco non sono io, Blanco è un personaggio pubblico, per di più seguitissimo dai giovani.
Allora ecco il problema: in quanti si può andare su un monopattino elettrico? Uno soltanto, è vietato trasportare altre persone. In quanti sono Blanco e la fidanzata? Due.
Blanco contro la legge, oltretutto in un periodo storico segnato da molti incidenti mortali a danno di persone sui monopattini elettrici.
Blanco che offre un cattivo — anzi un pessimo — esempio a tutti i tanti giovani che lo seguono.
Blanco già non mi piaceva come cantante. Adesso non mi piace neppure come persona.
(Aggiungo due pensieri tra parentesi. Primo: il quotidiano che l’ha pubblicata, secondo me, avrebbe potuto evitare di pubblicare la foto. Non si rendono pubblici esempi di illegalità. Secondo: mi auguro che la Polizia locale di Torino, vista la foto che costituisce prova inconfutabile dell’infrazione al Codice della strada, commini a Blanco la giusta contravvenzione. Che almeno il cattivo esempio venga punito!)
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